Bilancio e conto economico 2017

Pubblichiamo il bilancio e il conto economico definitivi e il rapporto di revisione
Mensa 2017

Ecco il rapporto di attività della Mensa - 2017

Rapporto di attività de “La mensa e il gregge” (MG) per l'anno 2017
 
Nel 2017 il presidente de “La Mensa e il Gregge”, Matteo Bellinelli, ha effettuato due viaggi di lavoro in Mongolia. Il primo, nel mese di febbraio, per avviare i lavori di costruzione di un asilo per 100 bambini nel villaggio di Khuk Khutel, nella Regione occidentale di Bayan-Ulgii, affidando l’esecuzione degli stessi alla ditta Kushelik S.A di Ulgii. Il secondo, in settembre, per partecipare (il 18 settembre) all’inaugurazione dell’Asilo stesso (ufficialmente consegnato alle autorità della Regione) e per verificare lo stato dei lavori di tutti gli altri progetti, riassunti in questo documento.
 
In primo luogo, però, dobbiamo segnalare che nel mese di aprile 2017 è stata fondata a Ulaanbaatar (UB)  una ONG mongola nostra consorella – denominata “I colori della bella Mongolia” – presieduta e diretta dal nostro collaboratore e rappresentante Chuka L.B.- Una struttura resasi indispensabile per poter gestire nel miglior modo i nostri molti progetti, i nostri fondi e i nostri interessi in loco.
 
Stato dei progetti
 
Bayangol:
 
- è tuttora attivo il "progetto greggi", che ospita la famiglia dell’allevatore Gambasuren, al quale nel 2103 abbiamo affidato un gregge che acquisterà, a un prezzo di favore, nel corso del 2018. Il gregge è cresciuto, le vendite di latte sono aumentate e la famiglia ha potuto contare su di un significativo incremento delle proprie risorse. Anche il secondo allevatore di Bayangol, Enkhbat, acquisterà il suo gregge nelle prossime settimane.
Non sono previsti ulteriori sviluppi del "progetto greggi" nella Provincia di Bayangol/Batsumber: che si concluderà quindi nel coso del 2018.
 
- La scuola elementare (con annesso asilo) da noi costruita, inaugurata il 1. settembre 2007, è perfettamente funzionante e continua a essere l’orgoglio delle autorità scolastiche della Regione. Abbiamo finanziato la costruzione di due nuove toilette (per separare maschietti e femminucce), molto più igieniche, comode e funzionali della vecchia toilette, obsoleta e fatiscente. Nel 2018 è previsto un nostro sostegno economico all’amministrazione dell’Aimag Tov-Batsumbner, che nel corso dell’estate 2018 intende rimettere in funzione tutte le canalizzazioni e gli impianti sanitari del nostro edificio (già previsti nel piano originale della scuola-asilo, ma mai veramente entrati in funzione).
 
Borse di studio, con Zorig Foundation - a Ulaanbaatar (UB):
 
il nostro impegno con Zorig ha accompagnato alla laurea due studenti nel maggio del 2017 (Unantsetseg, figlia di “nostri” allevatori di Bayangol: e Batchimeg, proveniente da una delle cento famiglie povere di Ulaagom, da noi assistite fino al 2012). Tre studenti si laureeranno nel 2018 e l’ultimo gruppo di borsisti, composto da tre ragazze e due ragazzi, nel 2019 e nel 2020.
 
Sei dei nostri otto borsisti provengono dalla zona di Ulaangom e da famiglie (disagiate o di allevatori) che conosciamo bene. Uno proviene da Ulgii e una da Khuk Khutel.
Batchimeg (laureatasi in estate) ha deciso di proseguire gli studi a UB, frequentando un Master in psicologia applicata alla pedagogia: che le paghiamo per intero noi. Si laureerà all’inizio del 2019.
Anche Bayarmagnai (figlia di una delle cuoche dell’asilo Elio di UG) nell’estate del 2018 inizierà un Master, in psichiatria infantile. Si laureerà a inizio 2020.
 
Le signore responsabili del nostro progetto presso la Zorig Foundation a UB, Tsolmon, Buya e Margad, stanno facendo un ottimo lavoro. Oltre a gestire e seguire da vicino i borsisti nei loro studi presso le varie facoltà, ogni anno impegnano gli studenti in programmi sociali “dal vivo” che li avvicinano ai problemi reali della popolazione e alle esigenze concrete dell’educazione.
 
Ulaangom (UG): siamo tuttora presenti con tre progetti. Oltre alle borse di studio, i progetti sono:
 
- le 8 greggi: che quest’estate sono passate dalle otto famiglie precedenti (2014-2017) a otto famiglie di allevatori nei Sum di Davst e Sagil. 
 
Il programma (che non genera nuovi costi annui particolari, se non per eventuali sostegni all’acquisto invernale di foraggio) continua senza modifiche e per ora non è prevista una sua conclusione.  Le otto famiglie, salvo cause di forza maggiore, restituiranno le greggi nell’estate del 2020.
L’inverno 2016-17 non è stato particolarmente rigido e non ha richiesto significativi acquisti di fieno.
 
-       Asilo Elio: l’asilo ha ospitato 40 bambini provenienti dalle famiglie più povere della zona, vestiti, nutriti, curati ed educati a spese della sola “MG” fino all’estate 2016. Momento in cui i nostri partner locali, i coniugi Soon Im ed Ernesto Casaccia, per motivi di salute hanno dovuto lasciare definitivamente Ulaangom e la Mongolia. Poiché non ci è più stato possibile assicurare una guida e una sorveglianza accurate per il funzionamento dell’Asilo Elio nell’anno scolastico 2016/17, l’asilo è rimasto chiuso (ma sotto stretta sorveglianza). Nel frattempo è stato deciso di vendere l’Asilo a una ONG operante in Mongolia (la GNS – Good Neighbour Society, la stessa che ha gestito per noi l’asilo in questi anni): vendita avvenuta nell’estate 2017. Il ricavato della vendita verrà interamente usato per finanziare la riapertura e il funzionamento dell’asilo nei prossimi 4-5 anni (a partire dal 1. Settembre 2017)
 
-       L’asilo, completamente rimodernato (molto bene!) ha riaperto i battenti il 1. settembre 2017 e ospita di nuovo 40 bambini. Trenta posti sono a pagamento, altri 10 -su nostra richiesta- sono gratuiti, destinati ai bambini più sfavoriti della città. GNS si occuperà dei salari e della gestione quotidiana (con il supporto parziale dello stato e un contributo delle famiglie che se lo possono permettere). Noi paghiamo e pagheremo la retta annua dei dieci bambini più disagiati e contribuiremo al pagamento dei costi del riscaldamento e di eventuali spese straordinarie. Con un contributo annuo che si aggirerà attorno a CHF 6'000.-
 
Khuk Khutel (KK): siamo presenti nel piccolo villaggio situato nell’estremo ovest della Mongolia dal 2008
 
Abbiamo contribuito a sistemare dapprima la vecchia scuola, poi il piazzale del centro scolastico e il vecchio dormitorio, fino alla costruzione e all’inaugurazione del Centro Culturale (2010). Esso ospita la biblioteca della scuola, la sala computer, l’aula dei lavori manuali e artigianali della scuola: oltre alla grande e bella sala teatrale, nella quale si svolgono gli spettacoli e le grandi assemblee della comunità di KK.
Inoltre, dal 2011 sono pienamente operativi il pozzo d’acqua potabile e il camion cisterna per il trasporto dell’acqua alla scuola e al villaggio, da noi offerti alla comunità.
 
I nostri ultimi contributi “sciolti” risalgono ai mesi invernali 2015/16: si è trattato della consegna di decine di letti, tavoli, sedie, materassi, coperte e lenzuola per il nuovo dormitorio, che dal 1. settembre 2015 ha sostituto l’edificio vecchio e fatiscente. Purtroppo, la qualità del nuovo edificio è molto discutibile e mostra già preoccupanti segni di degrado e di deperimento.
I dieci PC, con relativi tavoli e sedie di lavoro, da noi regalati alla scuola e la biblioteca del Centro culturale, sono perfettamente funzionanti e costituiscono una vera rivoluzione didattica per la scuola del villaggio. 
 
Il nostro ambizioso progetto per KK, un nuovo asilo per 100 bambini, è andato felicemente in porto: l’asilo è stato inaugurato dal Governatore della Regione di Bayan Ulgii lo scorso 18 settembre, e da allora è perfettamente funzionate. Per ora accoglie solo 68 bambini, in quanto a inizio 2017 l’amministrazione dell’asilo ha ricevuto dall’Aimag di B.U. fondi solo per nutrire, curare ed educare, appunto, 68 bambini (il numero di bambini che, a giorni alterni, frequentavano il vecchio asilo). Questo fino al 31 dicembre 2017: dal 1. gennaio 2018 la Regione sovvenzionerà per intero la scolarizzazione di 100 bambini. 
 
I lavori di costruzione, iniziati il 1. maggio 2017 ed eseguiti dalla ditta costruttrice Kushelik di Ulgii, sotto l’attento ed esigente controllo di un responsabile di cantiere di grande esperienza da noi scelto e retribuito, si sono conclusi a metà settembre. Ulteriori “ritocchi” e “finissages” sono stati effettuati a inizio ottobre, mentre nell’estate del 2018 saranno messe a punto le ultime correzioni (dettate dall’esperienza di gestione e di funzionamento dell’edificio acquisita nel corso dell’inverno 2017-18).  
 
Si tratta di un progetto originale e innovativo, anche dal punto di vista tecnologico, che si è avvalso della consulenza della DSC (Divisione sviluppo e cooperazione della Confederazione) di UB e della GIZ (omologa tedesca della DSC) per tutti gli aspetti di isolazione, riscaldamento e “energy saving”. Un edificio che è già considerato un punto di riferimento per l’edilizia (non solo scolastica) dell’intera ragione: visitatori, curiosi e professionisti della costruzione e dell’educazione stanno affluendo a Khuk Khutel da tutta la Mongolia. Con evidenti vantaggi per l’economia di tutta le Regione e di KK stessa.
Il costo di esecuzione era stato stimato in 500 milioni di TG mongoli (circa CHF 205'000): un preventivo perfettamente rispettato, se non per le aggiunte da noi volute, dovute a varie migliorie (tecniche e di materiali) per gli interventi di “energy saving”, che ammontano a CHF 19'000. Il costo complessivo è dunque salito a 550 milioni di TG (CHF 225'000).
 
In Svizzera abbiamo ottenuto un importante sostegno economico dalla FOSIT (via DSC), oltre a sostegni minori da parte del Canton Ticino, della Città di Lugano, del Comune di Bioggio, di alcune Fondazioni e di vari privati e soci della “Mensa”. Il governo locale ha contribuito con una somma pari al 20% del costo totale previsto, cioè 100 milioni di TG. “La mensa” ha dunque saputo gestire e finanziare l’intera costruzione con un budget complessivo, per quanto la concerne, di 450 milioni di TG, pari a CHF 183'000.
 
A questa cifra vanno poi aggiunti i seguenti costi supplementari:
-       CHF 6'000.- per i salari e le spese del nostro responsabile del cantiere di KK (attinti dalle nostre risorse/riserve, e non dal budget “blindato” e previsto esclusivamente per la costruzione)
-       CHF 10’000.- per l’arredamento completo (dai letti alle matite …) di tutto l’edificio: fondi offerti dalla raccolta fondi ideata dalla Scuola Media di Gravesano
-       CHF 7'000 .- per l’arredamento completo della cucina: CHF 6'000.- offerti dalla Fondazione luganese ADIUVARE + CHF 1'000.- attinti dalle nostre risorse in loco.
 
Per la “Mensa” il costo complessivo dell’asilo, chiavi in mano e perfettamente arredato (con, inoltre, riserva di carbone, generatore di elettricità supplementare e riserva di carburante per il generatore, bombole di gas per la cucina) è dunque di circa CHF 207’000.
 
L’asilo consiste in una costruzione a un piano di circa 350 m2, con quattro aule e due terrazze. Ora esso è di proprietà del Ministero dell’Educazione mongolo, che provvederà alla sua gestione e al suo completo finanziamento: cioè, stipendi di insegnanti e inservienti, spese di gestione, cibo e riscaldamento. All’asilo è stato attribuito un terreno di 2’200 m2 all’interno del “campus” scolastico, con una splendida vista sul paesaggio mozzafiato di Khuk Khutel. Nel giardino è stato collocato anche un piccolo parco giochi (pagato dai fondi “Scuola Media di Gravesano”), mentre la recinzione dell’edificio e del giardino è stata offerta dal costruttore Kushelik .
 
A tenere a nostro nome le redini del progetto e i contatti, in loco, con tutte le autorità e le maestranze mongole, è stato il nostro fidato rappresentante in Mongolia, Laghvaachuluun Bayasakh (Chuka): che per l’occasione, come già scritto, e per ottemperare alle leggi mongole, ha dovuto procedere –con il nostro consenso e il nostro appoggio- alla creazione e alla fondazione di una ONG mongola, nostra consorella, che si chiama “I colori della bella Mongolia”. Essa è stata incaricata di gestire, a nostro nome, tutti gli aspetti tecnici, amministrativi e finanziari della costruzione dell’asilo.
Ora, ad asilo concluso e inaugurato, l’ONG mongola continuerà ad affiancarci nella gestione di tutti i nostri vari progetti, in corso e a venire.
 
Nota per un progetto particolare nella Regione di Bayan Ulgii:
 
il progetto auspicato dal Governatore del Sum di Ulaan Khus/KK (un rapporto di collaborazione tra casari/esperti del settore caseario ticinesi/CH, e produttori locali di formaggi: per insegnare ai produttori mongoli tecniche, modalità di produzione e qualità svizzere) non è andato in porto.
Le autorità locali non hanno trovato i mezzi finanziari adeguati, e non hanno saputo offrire spunti alternativi.
Il progetto, che aveva suscitato l’interesse e il sostegno di Swiss Contact, è stato quindi abbandonato e non sarà più preso in considerazione. 
 
Nuovi progetti nell’Aimag di Bayan Ulgii – 2017/2020:
 
-       a Khuk Khutel abbiamo già dato inizio, nel mese di ottobre 2017, a un progetto ecologico-ambientale che si svilupperà in varie fasi e sull’arco di più anni. In un primo tempo si è deciso di coinvolgere la popolazione del villaggio in una vasta e capillare fase di educazione e sensibilizzazione ecologica, tesa a eliminare al massimo la produzione di rifiuti, e con essa l’eliminazione degli stessi dalle strade, dai cortili, dalle zone pubbliche e dell’ormai ampio “campus scolastico”. Si tratterà di spiegare i vari gradi di nocività e di non facile smaltimento di una serie di prodotti di uso comune e corrente (e dei loro involucri). Il ruolo della scuola (insegnanti e allievi) sarà fondamentale. A coordinare il progetto saranno, in loco, il “nostro” Atimkhan (già preside della scuola di KK), la direttrice dell’asilo e il direttore della scuole di KK, e B. Shugyen, un giovane operatore ecologico professionista (formato da Zorig Foundation a UB), che fungerà da coordinatore e animatore del progetto.
In una seconda fase si tratterà di creare zone di raccolta dei rifiuti (differenziati) protette, a distanza di “sicurezza” dal villaggio, scavando fosse di raccolta secondo criteri tecnici e professionali di avanguardia.
 
L’idea è dunque di creare un progetto pilota per l’intera Regione di B.U., dimostrando come con pochi interventi mirati e con costi limitati si possa iniziare a porre rimedio a una situazione di degrado ambientale che sta diventando sempre più insostenibile. L’ambizione dei promotori in loco del progetto, da noi sostenuti, è di trasformare KK in un villaggio “eco friendly”: un “modello”, appunto, che proponga soluzioni semplici ma concrete e attiri nella regione persone motivate e turisti sensibili alle tematiche del rispetto ambientale.
Il costo di questa prima fase del progetto è molto contenuto, poche migliaia di franchi. Per lo sviluppo del progetto vero e proprio (lo scavo delle fosse e il trasporto dei rifiuti, con la differenziazione degli stessi, e soprattutto la messa in sicurezza di terreni e territorio) occorreranno invece fondi di una certa entità: per la raccolta dei quali lanceremo, a progetto qualificato e quantificato, un’apposita campagna (seconda parte del 2018/2019).
Per lo sviluppo del progetto prevediamo di collaborare con ingegneri e professori della SUPSI (già in parte contattati), con un professore della Scuola politecnica federale di Losanna (già contattato), e con la DSC di UB. La quale si è impegnata nello sviluppo di uno studio (solo teorico) sullo stesso tema (raccolta e smaltimento dei rifiuti), relativo alla grande zona urbana di UB.
 
-       Il secondo progetto ci riporta alle nostre radici più profonde. Nel corso del viaggio di settembre a Ulgii siamo stati contattati dai rappresentanti di una piccolo villaggio che, saputo della nostra presenza e delle nostre attività nella Regione (nella quale siamo ormai davvero noti e apprezzati) hanno sollecitato il nostro intervento, sottoponendo alla nostra attenzione il loro caso: davvero molto particolare, qui brevemente riassunto.
 
Il villaggio si chiama Ulaan Khad e si trova a più di 150 km dal capoluogo Ulgii (5/6 ore di viaggio in auto): il problema dei suoi abitanti (alcune migliaia di persone) è che sono di etnia mongola, ma vivono in una regione largamente dominata dall’etnia kazaka (e turca). Sono dunque, paradossalmente, una minoranza in una regione che a sua volta è minoranza in Mongolia. Se si rivolgono all’amministrazione centrale mongola di UB si sentono dire che devono rivolgersi all’amministrazione locale di Ulgii, che è kazaka. La quale dice loro di rivolgersi ai “fratelli” mongoli di UB. Un perfetto “comma 22”. Morale: il villaggio è poverissimo, la sua scuola (ideata per cento bambini, ma che ospita ora solo 34 allievi, di cui trenta dormono nel miserrimo internato) a dir poco fatiscente.
A noi chiedono un contributo iniziale di US$ 20'000.- per sistemare gli edifici e ridare dignità alle aule e al dormitorio della scuola.
 
L’idea di poter aiutare, noi “Mensa” e noi ticinesi, una minoranza della minoranza ci sembra molto utile e stimolante. Abbiamo già incaricato Chuka di svolgere, nella primavera del 2018, un accurato sopralluogo e di raccogliere informazioni, dati e un articolato dossier fotografico e di testimonianze degli abitanti locali. Per poi procedere alla nostra decisione: che, se positiva, potrebbe portare a uno stanziamento di fondi maggiore, che possa contribuire a un sostanziale cambiamento della situazione in loco.
 
Una decisione definitiva sarà presa dopo il suo rapporto (primavera 2018): l’eventuale contributo sarebbe versato nello spazio di pochissimo tempo, e i lavori di ristrutturazione potrebbero essere eseguiti già nel corso della primavera-estate 2018. Questa tempistica consentirebbe che il nuovo anno scolastico, a partire da settembre 2018, si possa svolgere in condizioni decisamente migliori.
 
DSC e Consolato di UB:
 
nel corso dell’ultimo anno abbiamo potuto instaurare un eccellente e proficuo rapporto con il nuovo Console, Signora Gabriella Spirli, e con tutto il suo gruppo di lavoro. I loro consigli ci sono stati di grande aiuto, e la loro visita, a metà ottobre, a Ulgii e a KK, ha suscitato una reazione entusiastica nei confronti del nostro lavoro e del nostro impegno in Mongolia (come testimonia una lettera del Console del 24 ottobre 2017).
Le esperienze del Consolato ci saranno di aiuto anche per il nostro prossimo progetto ambientale e per il  consolidamento della nostra presenza in Mongolia.
Da notare che il “bollettino online” della DSC in Mongolia, in data 30 .10.2017, ha pubblicato con grande risalto la notizia della visita del Console Spirli e del suo staff al nostro asilo, dedicando poi parole di encomio al nostro lavoro in Mongolia.
 
Onori e onorificenze, stampa e televisione:
 
la costruzione e l’inaugurazione dell’asilo di KK hanno suscitato la curiosità e l’interesse dei media mongoli, locali e nazionali. Matteo Bellinelli è stato intervistato da giornali e riviste e dalla televisione di Stato (la MNB), che ha dedicato all’inaugurazione dell’asilo un servizio nel telegiornale nazionale, e alla “Mensa” un programma di venti minuti in lingua inglese. Infine, dell’inaugurazione dell’asilo esiste un documento televisivo di oltre due ore, che raccoglie i momenti salienti della giornata dell’inaugurazione (con tutti i molti discorsi …).
Per l’occasione alla “Mensa” sono stati attribuiti vari diplomi e riconoscimenti, e a Matteo Bellinelli, quale suo rappresentante, è stata conferita la cittadinanza onoraria della regione di Bayan Ulgii. Un riconoscimento raro e di grande valore simbolico.
Inoltre: una casa di produzione televisiva-cinematografica di UB, la King Lion Film LCC, ci ha contattato perché desidera produrre e realizzare un documentario sulla “Mensa” e il suo operato in Mongolia, partendo dai primi progetti a Bayangol per arrivare all’asilo di KK (e oltre …). Un’idea che, se preparata e realizzata con cura,potrebbe essere di grande interesse e utilità.
 
E’ successo nel corso del 2017 …
 
Martina Vittoria Sottini (MVS):
 
a partire dalla primavera abbiamo aiutato e consigliato una studentessa universitaria italiana, Martina Vittoria Sottini (figlia di una nostra socia della prima ora), nella sua ricerca universitaria. MVS studia presso l’Università di Amsterdam: per il suo progetto/tesi di Master ha scelto il tema “Urban Governance in Ulaanbaatar”, e ha trascorso 3 mesi in Mongolia. Assistita da Chuka, MVS si è avvalsa della fattiva collaborazione di Consolato e DSC, Zorig Foundation, Bayasgalant (di cui parleremo tra poco) e altre fonti a noi vicine.
Il suo impegno e la sua ricerca (che ha presentato anche al “plenum” del Consolato e di Zorig Foundation, suscitando interesse e apprezzamenti molto positivi) saranno un utile strumento di riflessione anche per noi.
 
Francesco Negri (e Barbara Banfi) – Consolato, Bayasgalant, Kam For Sud (KFS):
 
nel corso della nostra Assemblea generale 2016 (27.4.2017) avevamo presentato ai partecipanti il giovane studente e operatore sociale Francesco Negri: che aveva allora manifestato la sua intenzione di trascorre un periodo di lavoro/volontariato in Mongolia, a partire dall’estate 2018.
Nel corso degli scorsi mesi gli incontri con Francesco si sono intensificati: oltre a iscriversi a un corso CAS in Cooperazione internazionale presso la Supsi, Francesco e la compagna Barbara Banfi hanno ulteriormente definito i loro progetti: e confermato il loro interesse per un periodo di lavoro (di alcuni anni) in Mongolia. Noi siamo interessati a sostenerli professionalmente. Nei primi mesi del loro soggiorno dovranno imparare i principali rudimenti della lingua mongola, dopodiché, a inizio 2019, potranno iniziare a collaborare con “La mensa”: seguendo da vicino, e ladove possibile ampliando, i nostri progetti.
Un’operazione, quella legata al loro desiderio di vivere e lavorare in Mongolia, che cercheremo di approfondire e definire nei prossimi mesi.
 
Progetto “Lana mongola”:
 
da diversi mesi ormai stiamo prestando assistenza attiva ad alcuni progetti (seri e di qualità) che si stanno sviluppando in Mongolia. Il più significativo, “fair trade” e ricco di promesse, è legato alla produzione in Mongolia di lana e filati di lana provenienti da yak. Un progetto ideato e sviluppato dalla signora Coty Jeronimous, con la partecipazione attiva e molto propositiva di Alessandra Spataro.
Coty, Alessandra e Chuka hanno già svolto un proficuo sopralluogo di lavoro nella Mongolia Centrale all’inizio del mese di ottobre: giornate che hanno loro permesso di individuare, con il sostegno delle conoscenze e delle strutture della DSC di UB (impegnata in un progetto parzialmente simile, chiamato “Green Gold”), alcune interessanti ipotesi di lavoro.
Questo progetto, qualora si dimostrasse innovativo e di particolare significato e utilità (per le famiglie nomadi che posseggono yak e che desiderassero raccogliere in modo qualificato la loro lana), potrebbe vederci attivamente coinvolti. Soprattutto se il progetto, che interessa e coinvolge già l’ONG ticinese “Kam for Sud”, portasse a una reale sinergia tra le nostre due ONG. La “Mensa” raccoglierebbe lana di qualità (di origine certa e rintracciabile, e certificata “fair trade”) e la “passerebbe” a KFS, che la filerebbe e la elaborerebbe in prodotti finiti nei suoi atelier in Nepal. Prodotti che porterebbero una doppia etichetta: “Made by KFS/Mensa”.
Il 2018 ci dirà se questo progetto vedrà la luce e saprà decollare.
 
Progetto TASIS:
 
si tratta di un progetto e di una collaborazione molto particolari, sviluppati a partire dall’estate 2017 con TASIS - The American School in Switzerland di Montagnola, al quale stiamo dedicando consigli e attenzione. Nel giugno 2017 una quindicina di “graduandi” (liceali) della TASIS si sono impegnati in un micro-progetto a sfondo ecologico a Ulgii e, soprattutto, nella “nostra” Khuk Khutel (al quale hanno partecipato anche la nostra borsista Batchimeg).
Un inizio di progetto ecologico da noi suggerito e che “La mensa” approfondirà con una serie di conferenze presso la TASIS nel corso dell’inverno 2018: e che potrebbe poi sviluppare, concretamente e operativamente, negli anni a venire (collegato, ovviamente, al nostro progetto ecologico 2017-2020).
TASIS intende effettuare un nuovo viaggio di studio (“field trip”) a KK nel corso di giugno 2018: noi suggeriremo come svilupparlo e gestirlo.
 
Iniziative-attività svolte in Ticino:
 
da febbraio a maggio 2017 siamo stati impegnati in una serie di lezioni presso la Scuola Media di Gravesano: una presenza che ha stimolato allievi ed insegnanti, che hanno poi saputo raccogliere fondi per un totale di oltre CHF 10'000.
La nostra presenza a Gravesano ha poi dato vita a una serata, il 10 aprile, presso il Centro eventi di Cadempino, destinata a insegnanti, allievi e genitori della Scuola (aperta però anche al pubblico), alla quale ha partecipato l’Hamba Lama mongolo Shinendentsel. Una serata che ha riscosso grande successo.
Sempre presso la Scuola media di Gravesano abbiamo partecipato a due altre serate (una musicale e una celebrativa: nel corso della quale ci è stato consegnato quanto raccolto dai ragazzi nei loro mesi di ricerca e di studio sulla Mongolia). La somma è stata interamente destinata all’acquisto di mobilio e arredamento del nuovo asilo.
Il 23 settembre abbiamo partecipato all’ormai consolidata manifestazione “Il mondo al Parco”, al Parco Ciani di Lugano, organizzata dalla FOSIT e dalla Città di Lugano.
L’8 dicembre, infine, abbiamo partecipato al ricco mercatino di Natale presso la sala Aragonite di Manno, con una bancarella ricca di nuovi prodotti artigianali mongoli e kazaki.
 
La nostra Assemblea generale 2017 si svolgerà il 3 marzo presso il “Canvetto luganese” a Lugano. Vi parteciperanno due ospiti d’eccezione: il Console svizzero in Mongolia, signora Gabriella Spirli, e il nostro amico Chuka. Oltre ad accogliere la nostra assemblea, la serata è intesa come un piccolo evento e un momento d’incontro e di dialogo con soci, amici e ospiti.
 
Un’anticipazione del 2018 …  
 
Oltre alla conferma di tutti i progetti in corso (greggi, borse di studio Zorig, consolidamento dell’asilo Elio e dell’Asilo di Khuk Khutel) pensiamo alla creazione di ulteriori borse di studio (Master, per una delle nostre studentesse 2017/18;  oltre a 1 o 2 nuovi borsisti da Ulgii o Khuk Khutel, a partire da settembre 2018).
Saremo ancora presenti a “Il mondo al parco” (settembre) e ad alcuni mercatini natalizi. Infine, stiamo pensando a un evento pubblico estivo da tenere a Bellinzona, in collaborazione con la Fondazione Sirio (molto nota e attiva in Ticino).
 
 
 
Origlio, gennaio 2018
 
 
 
 

Segnatevi la data: 2 marzo Assemblea generale con...sorprese!

Care amiche e cari amici,
fissati la data: ci vediamo il 2 marzo per la nostra Assemblea generale che quest'anno sarà arricchita da ospiti eccezionali!
Ecco qui la lettera di invito del nostro presidente. Vi aspettiamo!
 
            Gentili Signore, Egregi Signori,Cari amici, 

 

vi segnaliamo che in occasione della nostra Assemblea generale del prossimo 2. Marzo è nostra intenzione organizzare una serata-evento particolare, che speriamo susciti il vostro interesse.

 

Vi invitiamo dunque a raggiungerci al Canvetto Luganese (sala grande, nell’edificio principale) già a partire dalle 19.15/19.30. Vi offriremo un ricco aperitivo e, prima dell’inizio dell’Assemblea (previsto per le 20.30), avremo modo di incontrare e chiacchierare con i nostri graditi e preziosi ospiti. 

Infatti alla serata parteciperanno il Console svizzero in Mongolia, la signora Gabriella Spirli, e i nostri amici mongoli Chuka e Solongo Bayasakh.

 

Nel corso della serata le loro parole e i loro racconti troveranno ampio spazio: il Console Spirli ci parlerà del suo percorso e delle sue scelte professionali, e ovviamente della sua intensa e impegnativa esperienza in Mongolia (iniziata nel 2016).

Chuka illustrerà i nostri molti progetti, e soprattutto l’evento che ha caratterizzato il 2017: l’apertura, con una festosa inaugurazione il 18 settembre scorso, del nostro nuovo asilo a Khuk Khutel.

 

Non mancheranno immagini che illustreranno il nostro anno di lavoro in Mongolia: e alla fine della serata una fetta di torta e un bicchiere di vino, per congedarci in allegria.

 

Vi aspettiamo numerosi e curiosi e, nell’attesa del piacere di rivedervi, vi porgiamo i nostri più cordiali saluti,

 

Matteo Bellinelli

PS Durante l'assemblea potrete ammirare e comprare (pro "Mensa") gli scatti della fotografa ticinese Alessandra Meniconzi Canon Ambassador, che ha dedicato più di un viaggio di lavoro alla Mongolia, e in particolare alla regione di Bayan Ulgii (dove si trova anche il “nostro” villaggio di Khuk Khutek).

 

 

 

 

Festeggiamenti di Capodanno a Bayangol

Allievi e insegnanti della Scuola elementare di Bayangol hanno festeggiato in allegria la fine del 2017!
La scuola (5 classi elementari, 100 allievi) e l’annesso asilo (per 40 bambini) è la nostra prima costruzione in Mongolia: è stata inaugurata il 1. settembre 2007 ed è tuttora considerata la scuola più bella e accogliente dell’intera regione.

BUON ANNO DA KHUK KHUTEL

Care amiche e cari amici: BUON ANNO!
Come “regalo” di inizio anno ecco una foto ricevuta da Atimkhan, via Chuka, della la festa di Natale svoltasi nel nostro asilo di Khuk Khutel.
Le altre foto saranno caricate nei prossimi giorni, oppure le trovate da subito sulla nostra pagina FB. Ci sono anche quelle dell'asilo Elio di Ulangom!
A presto.